Una delle attività più allucinanti e francamente assurde legate ai preparativi per il matrimonio è certamente quella della visita rituale ad una o più mostre dedicate appunto, agli sposi. Noi ne abbiamo visitate due e, francamente, le consiglio solo a chi desidera provare sulla sua pelle ciò che prova un animale morente nel deserto quando è circondato dagli avvoltoi. Sin dall’ingresso si viene trattati, in tutto e per tutto, come prede, come vergini in un covo di marinai o ergastolani. Si può leggere in viso, alle persone che ti si fanno incontro, che sei solo una banca da assaltare, un cosciotto di agnello da spolpare sino all’osso. L’unico aspetto positivo, a volerne cercare uno, è quello della “concentrazione”. È ovvio che a una mostra per gli sposi, troverete tutto ciò che vi serve, dall’auto storica al vestito, dalle bomboniere all’elicottero che spargerà petali di rosa sulla vostra chiesa. Un’occasione da prendere al volo per “un’occhiata generale”. Vi consiglio di non portare il portafogli o carte di credito e di legare le mani dietro la schiena alla vostra futura mogliettina. Una donna colta da irrefrenabile desiderio potrebbe organizzare un matrimonio nel giro di poche decine di minuti e potrebbe impegnarsi con 7 parrucchieri, 15 fotografi, 20 case di moda e una cinquantina di addetti alle videoriprese. È bene, pertanto, arrivare alla visita con mesi e mesi di anticipo sul lieto evento. Quando, cioè, la vostra lei non sarà ancora stata presa dal delirio di onnipotenza e dal terrore di arrivare nuda all’altare tra i fischi di dileggio degli amici e i bisbiglii delle amiche impegnate a distruggere ogni singola decisione presa. Preziosi consigli: portatevi carta e penna, raccogliete biglietti da visita degli espositori che vi interessanto e su cui scriverete immediatamente la cifra che avete sentito (chiamando dopo una settimana potreste sentirvi fare un preventivo lievitato di 300 euro, prova provata). Raccogliete, se ci sono, i depliant con le “offerte”. Se ora ridete di quel parrucchiere che vi ha offerto una acconciatura per lei a 400 euro, domani potreste trovarvi nella necessità di pregarlo in ginocchio di lisciare il crine della vostra futura mogliettina. Perché lei ora vi dice che vuole giusto una aggiustatina ma tra qualche mese vi mostrerà cataloghi con acconciature degne della regina Maria Antonietta a Versailles (anche per quanto riguarda la spesa). Approfittatene anche per chiedere ad ogni agenzia di viaggio un preventivo per il vostro viaggio di nozze. Scoprirete che andare nello stesso posto, nello stesso albergo, nello stesso periodo e con la stesso aereo… vi può costare da 10 a 1000 a seconda del livello di serietà (o forse sarebbe meglio dire di farabutteria) del venditore. Non disdegnate le prove di confetti e dolci e state alla larga dalle sfilate di moda. Quelle stangone magrissime che sfilano avvolte in magnifici abiti bianchi NON hanno nulla a che vedere con la vostra graziosa, bellissima, splendida futura moglie. LORO sono modelle…
Ah…quasi dimenticavo. A meno che non siate privi di braccia e gambe, miliardari, acefali o veri inetti, lasciate perdere i wedding planner possono trasformare il matrimonio di un meccanico (con rispetto parlando) e di una buzzicona nel ricevimento di Lady Diana. O meglio… possono farvi credere di essere in grado di farlo. Ma non è vero…
