Dovrete decidere quante persone invitare. È fondamentale per la scelta del locale. Non tutte le “location” (fa figo chiamare il luogo del ricevimento così) possono ospitare 180 persone e, viceversa, una location da 200 persone costa in proporzione di più se ci andate con 70 invitati.
Il consiglio, in questo caso è di aprire un file di excel o di word e di iniziare a inserire i nomi di tutte le persone (anche fidanzati e mogli/mariti e figli) che vorreste vedere alla cerimonia, nella chiesa, insomma. Fatelo insieme o rimpallando la lista via email tra futuri sposi.
Scoprirete che amici e parenti sono un numero impressionante. Sarebbe impossibile, a meno di essere un miliardario, averli tutti graditi ospiti al ristorante. Da qui dunque dovete partire per “sfoltire” la lista degli invitati al ricevimento.
Dopo aver fatto la scrematura mostrate la lista ai ripettivi genitori. Visto che pagano avranno ben il diritto a inserire nominativi.
Per aiutarvi a decidere su questo particolare importante vi anticipo che la spesa pro capite per invitato varia dai 55 euro ai 70 euro se restate nella media ragionevole ma può schizzare a 80 – 90 ed anche 120 euro se abitate in una grande città o se volete scegliere una location davvero molto figa.
La differenza economica tra 80/90 invitati e 200 è evidente.
Se poi volete pidocchiare – ed è umano farlo – ragionate anche sul fatto che per rientrare dell’investimento l’invitato deve essere talmente amico da spendere più di quanto spenderete voi. Un regalo da 20 euro fa piacere se è inatteso ma se arriva dal collega di lavoro che avete invitato per quieto vivere vi resterà in bocca come la spina del branzino che avete pagato 60 euro sapendo che al mercato lo avreste pagato 10.
A tal proposito io suggerisco di risolvere la faccenda colleghi di lavoro senza fare preferenze. O li invitate tutti o non invitate nessuno. Meglio una pizza matrimoniale prima o dopo la cerimonia vera e propria. Vi costerà meno e sarete più a vostro agio.
